Andretta tra l'Antico e il Moderno

Itinerario Artistico - Storico - Turistico

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L'Autore

Prefazione

Presentazione

Introduzione

Andretta tra l'Antico e il Moderno

IL PURGATORIO

Quasi alla fine della salita, a sinistra, vi è la Cappella del Purgatorio e nel luogo retrostante, detto "le Precise del Pozzo di Maddonna", vi era il cimitero,  distante dall'abitato, nel 1826, solamente passi 37. Il terreno "pur  non essendo alla distanza  prescritta dalla legge dall'abitato, offre il vantaggio di essere in direzione dei venti boreali,  di avere il suolo idoneo alla lenta consumazione dei cadaveri; non necessita di cappella e di ossario perché esistono già e di buona ed elegante forma. E' un territorio del Comune, non si devono sopportare spese per l'acquisto di altro terreno,  non necessitano ulteriori spese per il trasporto dei cadaveri. Il territorio di cui sopra dista dall'abitato circa 500 palmi e le ultime case sono nella maggior parte crollate e disabitate" perciò viene scelto per la costruzione del nuovo Camposanto in seguito ai decreti napoleonici del 12 giugno e del 5 settembre 1806; ma le autorità non hanno mai concesso l'autorizzazione.

La cappella, di proprietà del Comune, era "ben formata e di mediocre architettura" .                        

La Chiesa del Purgatorio, nella visita pastorale del 1930, risulta in ripa­razione e perciò interdetta.

Il Missionario Padre Alfonso Maria Mauro di Andretta vuole costruire, a sue spese, un ospedale per gli indi­genti e chiede all'Amministrazione comunale il sito del fabbricato "crollante" dell'antico ossario, in cessione gratuita.

Il Consiglio accoglie la richiesta e concede al benemerito concittadino "tutto il fabbricato dell'antico Cimitero Comunale, al largo Fiera di questo abitato, con piena e libera facoltà allo stesso di poter ampliare nel modo e forme occorrenti all'uopo di un Ospedale di mendicità , con spiega che il detto locale dovrà ritenersi sempre di proprietà del Comune".

EDIFICIO SCOLASTICO

Adiacente alla Cappella vi è l'edificio delle Scuole Elementari intitolato a Luigi Martucci.

Ad Andretta nel 1924 non esiste un locale  appositamente destinato alle scuole elementari.

 

 

    Edificio della Scuola Elementare

 

L'amministrazione, "anzicchè andar  ramingando per trovare dei locali in fitto da privati cittadini, i quali locali, poi, vengono riconosciuti inadatti sia dal lato igienico che dal lato scolastico per insufficiente cubatura d'aria e per la mancanza di luce, cosa finora lamentata dalle superiori autorità scolastiche nelle loro visite annuali, nonché dai rispettivi insegnanti" e per avere dei propri locali, il 25 aprile 1924, sotto la presidenza del Sindaco Pasquale Mauro,  approva un primo progetto e il capitolato d'appalto per la costruzione  di un edificio scolastico.

La Deputazione Provinciale di Avellino, su istanza dell'Amministrazione comunale andrettese, affida l'incarico di redigere un progetto all'Ing. Federico Bozzoli  .

In questo periodo, sono funzionanti ad Andretta 8 scuole elementari oltre l'asilo d'infanzia.

Il progetto, presentato il 10 aprile 1924, prevede una spesa di £ 79454,38,  corrispondente a circa £ 88.500.000 del 1993, oltre quelle impreviste.

L'edificio viene costruito in un luogo  "disgregato dalle abitazioni" per  "riunire in un solo  punto tutte le scuole ed essere in tal modo maggiormente vigilate e che ciò viene anche richiesto dalla civiltà dei tempi presenti".

Per far fronte al costo complessivo il Consiglio Comunale  ricorre ad un prestito e "al dippiù si farà fronte con la vendita del Convento di S. Maria del Mattino.....".

Lo stato finale dei lavori viene ap­provato il 14.4.1933 con la richiesta di nomina del collaudatore.

La palestra è stata progettata  dall'Ingegnere Umberto Tossini e i lavori sono stati diretti dall'Ingegnere Aurigemma.

L'edificio scolastico, collaudato definitivamente nel 1934,   è dotato, fin dall'inizio, di palestra, di Aula Magna, di riscaldamenti a termosifoni, di acqua per i servizi igienici, di mobili, di banchi, di cornici, di parafulmine e finanche di motosirena acquistata a Milano dalla Ditta Ing. Fachini.

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Mattinella
Loc. Precise / C.so Vitt. Veneto
Piazza dei Caduti
Il Purgatorio / Edificio Scolastico
Obelisco / Monumento ai Caduti
Corso De Sanctis
Piazza Tedesco
Piazza Miele
Teglia
Chiesa Madre
Piazza Regina Margherita
Cappelle
Via Tenente Solimine

Monte Airola