Andretta tra l'Antico e il Moderno

Itinerario Artistico - Storico - Turistico

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L'Autore

Prefazione

Presentazione

Introduzione

Andretta tra l'Antico e il Moderno

Proseguendo, si imbocca

                    VIA ROMA   

Con l'inizio dell'anno X° dell'era fascista tutti i centri urbani dei comuni devono avere una via non secondaria intitolata a Roma. Il consiglio Comunale di Andretta, l'8 agosto 1931 a. IX, Podestą Luigi Martucci, in applicazione alla circolare del 31 luglio 1931 n. 19504 del Prefetto, decide di intitolare a Roma parte del Corso Mancini e precisamente quel tratto  che da Piazza Tedesco va fino a Piazza Miele.

La rimanente parte, quella che da quest'ultima va fino a Piazza Umberto 1°, continuerą a chiamarsi Corso Mancini.

PIAZZA MIELE

Percorsa via Roma si arriva a Piazza Miele.

Il suolo di questa piazza era di proprietą della Congregazione di Caritą. Essendo il sito "in mezzo alla strada principale ..... e al centro dell'intero abitato" il Decurionato, nel 1863, l'acquista per crearvi una piazza e istituirvi un mercato. La piazza viene dedicata a Michele Capozzi, regio delegato straordinario del Governo del Re dell'Amministrazione comunale.

Attualmente la piazza č intestata all'arciprete Antonio Miele e la via che dalla piazza porta a via Costa č dedicata a Capozzi

Vico Capozzi

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Mattinella
Loc. Precise / C.so Vitt. Veneto
Piazza dei Caduti
Corso De Sanctis
Piazza Tedesco
Piazza Miele
Via Roma / Piazza Miele
Chiesa dell'Annunziata
Orologio
Casa Di Guglielmo
Casa Miele
Teglia
Chiesa Madre
Piazza Regina Margherita
Cappelle
Via Tenente Solimine

Monte Airola