Andretta tra l'Antico e il Moderno

Itinerario Artistico - Storico - Turistico

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Introduzione

Andretta tra l'Antico e il Moderno

PAVIMENTO DELLA CHIESA MADRE

L'attuale pavimento,  eseguito nel 1913 in seguito ad una richiesta del 10 marzo 1911 dell'arciprete Angelo Acocella,  doveva essere costruito con  lastre di marmo, così come progettato e deliberato il 24 marzo 1911 dal Consiglio Comunale. Ma esso viene rifatto in marmette alla veneziana. Il collaudatore dell'Ufficio tecnico di Finanza di Avellino, che non collauda i lavori "perché non rispondente agli elementi essenziali del progetto ed anche perché la somma spesa è da ritenersi sensibilmente inferiore a quella preventivata ..." riconosce "che detto pavimento è stato eseguito con tutta regola d'arte, riuscendo di bellissimo effetto e di piena soddisfazione della popolazione".

Le misure della Chiesa Madre, come risultano dal progetto di pavimentazione  di Nicola Tellone, sono:  

- navata     

mq.  339.08;  

- cappella del Sacramento  

mq.    12.02;  

- cappella di S. Michele

mq.    13.82;  
- presbiterio mq.    49.72;  
- coro   mq.    21.00;  
- sagrestia    mq.    38.45; 
- corridoio   che  mena  alla sagrestia mq.    23.00.  

Appena si entra si può ammirare, sulla volta della navata centrale

 

 IL QUADRO DELL'INCORONAZIONE DELLA VERGINE

 

Nel mese di luglio 1826 i lavori di ripristino della Chiesa sono pressoché completi: anche la pittura  del sacro tempio è finita.

Il Sindaco  si adopera affinché il Decurionato autorizzi  il completamento delle opere già iniziate con sollecitudine e con più ornamenti.

Infatti, considerato che la "pittura" del soffitto della navata centrale è quasi finita, ed essendo stato creato anche "l'andito" per la collocazione di un dipinto, fa deliberare dal Decurionato l'esecuzione di un quadro rappresentante l'Incoronazione della Vergine. In una decisione precedente l'opera era stata rinviata all'anno successivo per mancanza di fondi. Procrastinare l'attuazione, secondo il Miele, avrebbe comportato maggiori spese per la formazione di un nuovo "andito". L'esecuzione immediata dell'opera consente invece un risparmio di quasi la metà del quadro stesso.

Il dipinto, lungo circa 20 palmi e largo 11, è dei pittori Gaetano del Buono, autore anche del disegno, e di Generoso Avallone. Esso è su "telari, ma a colla". L'opera sarà rivista dall'ingegnere Luigi Tramazzi che fisserà l'importo.

La spesa deliberata per l'esecuzione è di 40 ducati.  

 

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Mattinella
Loc. Precise / C.so Vitt. Veneto
Piazza dei Caduti
Corso De Sanctis
Piazza Tedesco
Piazza Miele
Teglia
Chiesa Madre
Campanile
Campane
Chiesa Madre
Pavimento / Quadro dell'Incoronazione della Vergine
Acquasantiera / Sala Mortuaria / Cristo in Croce
Balaustra
Madonna del Rosario / Cappella Sant'Antonio
Altare Madonna delle Grazie / Porta della Sagrestia
Altari di : S.Maria del Suffragio o del Purgatorio / di San Rocco già altare di San Giuseppe / di San Gerardo
Coro / La sagrestia e l'armadio in legno/ Vano dell'archivio / I quadri della Via Crucis
Piazza Regina Margherita 
Cappelle
Via Tenente Solimine

Monte Airola