Andretta tra l'Antico e il Moderno

Itinerario Artistico - Storico - Turistico

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L'Autore

Prefazione

Presentazione

Introduzione

Andretta tra l'Antico e il Moderno

MERCATO

 

La strada d'ingresso in paese è in salita.

Ad Andretta si tengono, attualmente, un mercato settimanale e 4 fiere. Il mercato si svolge qui in via Vittorio Veneto alla domenica. Fino al 1824 il mercato è stato il giovedì. Si decide di spostarlo "causa la caratte­ristica dei cittadini"

Mercato domenicale

"Il mercato, che nell'attualità è fissata per il giovedì di ogni settimana venga spostato in modo che abbia luogo nella domenica, in considerazione delle abitudini di questa popolazione e di quelle dei Comuni limitrofi, le quali essendo dediti esclusivamente all'agricoltura preferiscono non impiegare altrimenti qualche altra giornata lavorativa della settimana tanto vero che finora detto mercato non si è potuto effettuare giammai nel giovedì, mentre la domenica si è notato una naturale e spontanea affluenza di venditori, con scambio di prodotti agricoli, che potrebbe essere alimentato ......".

Ma nel 1826 ancora non si registra un mercato fisso in un giorno stabilito nonostante Andretta sia un centro di circa 5000 abitanti e luogo di passaggio dei cittadini dei comuni limitrofi della Basilicata e di Salerno.  

Inoltre le popolazioni dei Comuni vicini di S. Andrea, di Conza, di Teora, di Lioni, di S. Angelo dei Lombardi, di Guardia dei Lombardi, di Morra, di Bisaccia e di Calitri "concorrono qui in folla per la compra, e vendita de commestibili, ed altri generi, malgrado non ci fusse un Mercato fisso"

Si avverte quindi la necessità non solo di incoraggiare lo scambio ma di incrementarlo e il "mezzo più facile per animare siffatto commercio è lo stabilmento di un Mercato in un giorno determinato".

 

                                                                 FIERE

Tutta la zona descritta è denominata  "Le Precise".

Qui si tenevano tutte le fiere del paese, anche se, nel 1826, ne risulta esistente una sola, il 24 e 25 giugno.

La prima fiera si tiene in occasione della festa dell'Incoronatella di cui si è già detto come pure di quella della Mattinella, a fine maggio.

Anticamente, in questo stesso pe­riodo, si teneva un'altra fiera  dedicata a S. Eustachio.

La seconda fiera si tiene il 23 e 24 giugno nella ricorrenza della festività di S. Giovanni.

Durante la festività di San Pietro, il 29 giugno, si teneva un mercato con fiera che  durava 9 giorni, includendo probabilmente anche la festività di S. Giovanni. Essa aveva una lunga tradizione: risultava già esistente nel XV secolo ed era di grande interesse.

Successivamente "s'intitolò .... di S. Giovanni, sia perché si volle che cominciasse alla vigilia di questo santo Precursore, sia perché non vi era più ragione di dirla di S. Pietro, essendo stata abbandonata e caduta la rispettiva Cappella, che richiamava  sotto il suo sacro tetto, ed a sè d'intorno, molta gente".

La fiera, cosiddetta di S. Antonio, si teneva la 1° domenica di settembre. In questa data, però,  la fiera "non riesce ad avere rilevante occorsamento sol perché essendo la data non fissa, spesso accade che essa fiera va a coincidere con  altre fiere, come quella della vicina Caposele (6, 7 e 8 settembre), quella di S. Angelo dei Lombardi (2 settembre), quella di Teora (6 settembre)". Con delibera comunale del 2.6.1924, si sposta,  allora, nei giorni fissi 3 e 4 settembre di ogni anno in coincidenza delle feste patronali.

La quarta ed ultima fiera si tiene  in coincidenza della festività di S. Michele e, cioè, il  29 settembre.

I generi trattati sono bestiame e merci.

Negli ultimi anni le fiere di bestiame si sono affievolite per le mutate condizioni sociali.

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Mattinella
Loc. Precise / C.so Vitt. Veneto
Parco delle Rimembranze /  Centro di Comunità
Chiesa dell'Incoronatella / Scuola Media
Centro Sportivo
Mercato / Fiere
Piazza dei Caduti
Corso De Sanctis
Piazza Tedesco
Piazza Miele
Teglia
Chiesa Madre
Piazza Regina Margherita
Cappelle
Via Tenente Solimine

Monte Airola