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FIERE
Tutta
la zona descritta è denominata "Le
Precise".
Qui
si tenevano tutte le fiere del paese, anche se, nel 1826, ne risulta
esistente una sola, il 24 e 25 giugno.
La
prima fiera si tiene in occasione della festa dell'Incoronatella di
cui si è già detto come pure di quella della
Mattinella,
a fine maggio.
Anticamente,
in questo stesso periodo, si teneva un'altra fiera dedicata a S. Eustachio.
La
seconda fiera si tiene il 23 e 24 giugno nella ricorrenza della
festività di S. Giovanni.
Durante
la festività di San Pietro, il 29 giugno, si teneva un mercato con
fiera che durava 9 giorni, includendo probabilmente
anche la festività di S. Giovanni. Essa aveva una lunga tradizione:
risultava già esistente nel XV secolo ed
era di grande interesse.
Successivamente
"s'intitolò .... di S. Giovanni, sia perché si volle che
cominciasse alla vigilia di questo santo Precursore,
sia
perché non vi era più ragione di dirla di S. Pietro, essendo stata
abbandonata e caduta la rispettiva Cappella, che richiamava
sotto il suo sacro tetto, ed a sè d'intorno, molta
gente".
La
fiera, cosiddetta di S. Antonio, si teneva la 1° domenica di
settembre. In questa data, però,
la fiera "non riesce ad avere
rilevante occorsamento sol perché essendo la data non fissa, spesso
accade che essa fiera va a coincidere con altre
fiere, come quella
della vicina Caposele (6, 7 e 8 settembre), quella
di S. Angelo dei Lombardi (2 settembre), quella
di Teora (6 settembre)". Con delibera comunale del 2.6.1924, si sposta, allora, nei
giorni fissi 3 e 4 settembre di
ogni anno in coincidenza delle feste patronali.
La
quarta ed ultima fiera si tiene in
coincidenza della festività di S. Michele e, cioè, il 29 settembre.
I
generi trattati sono bestiame e merci.
Negli ultimi anni le fiere di bestiame si sono
affievolite per le mutate condizioni sociali.
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