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INTRODUZIONE
La Pro-Loco
Andretta, sempre sensibile alla diffusione della conoscenza storica
della nostra Comunità ed ai problemi della tutela, della
conservazione e della valorizzazione del nostro patrimonio culturale e
ambientale, plaude a questa ulteriore iniziativa del socio Carmine
Ziccardi.
Andretta, pur
dotata della sua Storia, mancava, però, di una "guida", che
ne illustrasse, con concisione ed immediatezza, le emergenze
artistiche, storiche e turistiche.
A siffatta
esigenza, da tempo avvertita, si era finora risposto con qualche
tentativo, coe a ricognizione generale di alcuni componenti
caratteristici del nostro patrimonio storico-artistico e lo studio
della toponomastica, del'assetto urbanistico dei maggiori edifici
ancora esistenti. Ma scrupoli di approfondimento e di documentazione
hanno ritardato la pubblicazione dei risultati. Anche un successivo
progetto di una storia illustrata di Andretta - inteso ad avviare una
lettura storica della Comunità attraverso le immagini, i segni incisi
sulle pietre o imprese sui volti degli abitanti (cfr. Caposele.
"Una città risorgente", Milano 1984) - non è stato
realizzato per mancanza del necessario materiale iconografico e
soprattutto per motivi finanziari.
Carmine Ziccardi,
con la sua consueta concretezza, superando le inevitabili lungaggini
della ricerca erudita, ha attuato il progetto della Pro-Loco, di cui
era stato pubblicato solo qualche frammento su "L'Eco di Andretta".
Egli, avvalendosi dell'aiuto finanziario dell'Amministrazione comunale
e sottolineando gli spunti offerti dal suindicato
"Itinerario", ha tempestivamente approntata una
"Guida" rapida, utile non solo al cittadino e al turista
frettoloso ma anche allo studioso e a tutti coloro che vogliono avere
un'idea immediata e sintetica della storia e del patrimonio artistico
del nostro paese. Attraverso il necessario riferimento al manufatto,
alla sua costruzione e alla sua storia burocratico-amministrativa e
finanziaria, egli ha indirettamente evidenziata anche la bravura dei
nostri artigiani, che seppero realizzare, pur in presenza di materiali
non sempre idonei e la disponibilità di strumenti elementari e non
sofisticati, opere di un certo gusto e pregio artistico.
Nel contempo egli
ha anche fornito al lettore i mezzi di riferimento necessari per un
eventuale approfondimento, attraverso la preziosa bibliografia
elencata alla fine del volumetto, il cui impianto espositivo è agile
e snello.
La
"guida" - il cui sottotitolo "Itinerario artistico
storico turistico" ne esprime e delimita l'obiettivo ed il campo
- fissa un percorso di lettura interna, attraverso cui avvicinarsi ed
entrare nel paese, innanzitutto nella sua struttura materiale e poi
nella sua storia, facendo delibare al lettore le piccole
"ghiottonerie" dei siti e dei manufatti storico-artistici.
Nel fare la
storia di ogni edificio o emergenza, l'autore descrive anche vicende
minute, dietro le quali è possibile intravedere l'immagine di un
popolo che, pur nella precarietà di un'esistenza grama, non ha
mancato di esprimere la sua fede religiosa e la sua passione civile
attraverso testimonianze materiali che presentano anche manifeste
connotazioni artistiche.
Questa
pubblicazione si discosta dalla solita "guida illustrata" di
un centro, in quanto essa non sottolinea soltanto aspetti
storico-turistici, ma è anche attenta alle espressioni culturali
della Comunità ed al ricordo dei suoi figli illustri: Antonio Miele,
Francesco Tedesco, Angelo Acocella, Giovanni Di Guglielmo, Nicola
Acocella.
Accoppiando
opportunamente descrizione ed immagini, Carmine Ziccardi fornisce la
sintesi espressiva di elementi significativi e della vita di un
microcosmo in cui si consumano piccole vicende e passioni umane, che
pur essendo quotidianamente sotto i nostri occhi, sfuggono al nostro
frettoloso cammino, e di cui forse non ci siamo mai accorti.
Ed il
messaggio che dobbiamo cogliere da questa "guida" consiste
nel vivo auspicio che la sua lettura possa portare a guardare non solo
con altri occhi e con altra attenzione al nostro patrimonio
storico-artistico ma anche e soprattutto a conservarlo, a tutelarlo, a
valorizzarlo ed a tramandarlo alle generazioni future, quale concreta
testimonianza dell'amore per la propria terra delle generazioni
passate.
Nicola Di Guglielmo
Presidente della Pro Loco Andretta
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