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CAMPANE
Sul
campanile vi sono "tres campanae, et quia maior earum pendet
suspensa in furcis, mandavit excitari turrim campanariam in loco
opportuno".
La
domenica del 21 agosto 1785 "si scese la campana grande della
Matrice Chiesa di Andretta da sopra li legni, che la sostenevano da
più anni e si vuole da circa cantaia sette, si salì sul campanile
nuovo, e si adattò nel finestrone verso borea alli 23 agosto,
giorno di martedì, e di S. Filippo Benizio una insieme colle due
campanelle nuove, formate dallo artefice campanaro Girolamo Olita di
Vignola, a spese delle Venerabili Cappelle del SS.mo Corpo di
Cristo, e di S. Maria della Neve, ed alli 24 Agosto, correndo la
vigilia di S. Bartolomeo Apostolo, e la festività trasferita di S.
Giovanna Francesca Tremist de Chantal, essendosi sonata a festivo
solenne tuonò di steso, si cantò da questo Reverendo Clero messa
parata con solenne Te Deum, gratis SS. intorno alla campana grande
ci sono rattrovate le seguenti precise parole: Ave M.G:P.D. I. Hec
facta fuit a Rev. D. Bernardino Paparello de Andrecta suis sumptibus,
et expensis ad honore Beatae Virginis Marie A.D. 1535 avanti ci
sta la Croce, e dietro la Sacra Famiglia, risultandino dal corpo del
metallo.
A
di 17 settembre 1785 giorno di sabbato cadde una di dette campane, e
propriamente la più grande sopra cantaio, e disgraziatamente si
ruppe.
A di 24 giugno 1786, giorno di
sabbato, in sonare la messa solenne del glorioso S. Giovanni
Battista si slogò la grappa di dentro di detta campana grande che
teneva il pattocchio"
Campanile e Chiesa Madre
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