L'area di Pero Spaccone è idonea per la discarica.

«Non esistono, dal punto di vista tecnico, condizioni ostative alla realizzazione di un impianto per lo stoccaggio e trattamento di rifiuti alla località Pero Spaccone di Andretta». È impietoso l’esito dei carotaggi svolti sull'area del Formicoso individuata per la realizzazione di una discarica. I dati dell’Arpac, che saranno resi noti la prossima settimana, parlano di un terreno integro e pulito da qualsiasi forma di inquinamento, disponibile ad ogni tipo di attività. I carotaggi effettuati rendono, però, anche due risultati sui quali è opportuno porre l’attenzione. In primis, infatti, dimostrano che la falda ritrovata, a una profondità non eccessiva, nel terreno di Pero Spaccone, non è la stessa che poi sfocia nella sorgente del ”Piscilo”. In secondo luogo, altro elemento da non trascurare, anche se ininfluente per ciò che concerne il capitolo discarica, riguarda l'acqua della sorgente. Le analisi hanno, infatti, evidenziato un inquinamento dal punto di vista batterico. L’Arpac avrebbe già effettuato una comunicazione all’Asl, che, tra l’altro aveva collaborato a questi particolari carotaggi, a riguardo. Nei prossimi giorni potrebbe partire un'azione di bonifica. Questo, in sintesi, il quadro che l'Arpac presenterà ufficialmente nei prossimi giorni a commissariato, amministratori e associazioni ambientaliste della zona. Un quadro che secondo le indicazioni servirebbe soprattutto alla caratterizzazione delle matrici ambientali affinché, dopo un eventuale intervento, la zona venga riportata nelle stesse condizioni. Secondo le indiscrezioni emerse, però, le indagini effettuate non sarebbero sufficienti, ma abbisognerebbero di ulteriori approfondimenti. Non appena le condizioni climatiche lo permetteranno, dunque, saranno realizzati ulteriori piezometri e carotaggi, anche a profondità maggiori, per ottenere risultati ancora più dettagliati degli attuali. Intanto, amministratori e cittadini, consapevoli che i militari non si erano portati via ”l’incubo discarica”, sono pronti a riattivarsi e rilanciare il fronte della protesta. Il sindaco di Bisaccia Marcello Arminio ha avuto, nella giornata di ieri, un colloquio con la struttura commissariale per la convocazione di un nuovo vertice sulla questione che dovrebbe tenersi già nella prossima settimana.

Michele De Leo 

Da “Il Mattino” del 30 gennaio 2009.

 

 

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