LETTERA DI SCUSE

La brutta vicenda politico-amministrativa del Comune di Andretta impone una seria riflessione rispetto alla vertenza Formicoso.

La caduta del  Sindaco simbolo, e non solo, della lotta contro la discarica è un goal pesante che porta il risultato  sul 3 a 0 in favore di Bertolaso quando ormai siamo all’85° minuto della partita.

Va dato atto a Tonino Caruso di essere riuscito a mettere insieme tutto ciò che, a memoria, mai si era riusciti a fare per qualsivoglia problematica che ha coinvolto nel passato il nostro territorio.

L’alleanza istituzionale, il fronte dei Sindaci di qualsiasi colore, la mobilitazione di masse di cittadini irpini, troveranno lo spazio che giustamente si meritano nei libri di storia della nostra provincia. Ciò non vuol dire che ormai rappresentano il passato, anzi, più di prima, anche alla luce dell’allontanamento del primo presidio di lotta sul Formicoso, quale è il Sindaco del comune  di Andretta, sono caricati di maggiore responsabilità e meritevoli di maggiore fiducia per il prosieguo della lotta.

A tutti coloro che, indirettamente e direttamente, hanno sino ad oggi contribuito a difendere il Formicoso, le persone perbene e responsabili di Andretta, che sono la stragrande maggioranza, formulano le SCUSE per questo incidente di percorso non voluto, non cercato e non provocato.

Chiediamo scusa ai cittadini di Andretta che sono stati privati del primo difensore dei loro diritti.

Chiediamo scusa a tutti i Sindaci e Amministratori di qualsiasi livello che in questi mesi hanno aiutato il Sindaco  di Andretta e  il suo popolo  mostrando reale  attaccamento al territorio.

Chiediamo scusa al Corriere dell’Irpinia che ha promosso e quotidianamente sostenuto la sottoscrizione in difesa del Formicoso.

Chiediamo scusa alle oltre 10.000 persone che il 2 di ottobre scorso, con grande senso di appartenenza, hanno invaso  Formicoso per dire NO ALLA DISCARICA.

Chiediamo scusa alle migliaia di giovani studenti  che con orgoglio e  coraggio hanno dato un  valido aiuto al popolo di Andretta mostrandosi  degni figli  della gente d’Irpinia.

Chiediamo scusa alle Autorità Ecclesiastiche che hanno coraggiosamente preso posizione contro la realizzazione di un scempio ambientale, sociale ed economico.

Chiediamo scusa alle centinaia di nostri  emigranti cha da qualsiasi parte del  pianeta e da ogni angolo d’Italia ci hanno  mostrato  vera ed autentica vicinanza, anche con iniziative di lotta autonomamente intraprese.

Chiediamo scusa a tutte le Associazioni di volontariato, culturali, ambientaliste, territoriali, ai vari Comitati, ai Partiti Politici,  che con il loro quotidiano contributo hanno lasciato un segno indelebile  sul Formicoso.

Chiediamo scusa in particolar modo ai cittadini di Bisaccia e al Comitato Nessuno Tocchi Il Formicoso che hanno vissuto  ed affrontato il problema  in modo proficuo ed  emotivamente  partecipativo.

Chiediamo scusa ai vari Tecnici e Legali nominati dal Comune per tutelare i nostri interessi e che oggi si trovano senza un punto di riferimento.

Chiediamo scusa  anche al dott. Bertolaso per averlo privato di un interlocutore che aiutasse anche lui a capire e a riflettere sulle reali esigenze del nostro territorio che certamente non sono quelle di ospitare immondizia e quant’altro.

Chiediamo scusa al cittadino onorario, l’intellettuale Vinicio Capossela, se quel sogno in una notte di luna piena rischia di essere vanificato dal popolo dei Cuta-Cuta.

A voi tutti riformuliamo con umiltà le scuse chiedendovi di starci più di prima  vicini in nome di una lotta per la difesa di un territorio di cui giustamente vi siete amorevolmente  appropriati e su cui intendiamo consacrare il vostro diritto di appartenenza non appena verrà posta la parola fine a questa triste vicenda.

Luciano Di Paola

Cittadino di  Andretta

 

 

Indietro