Andretta - La
politica della discordia: mozione di sfiducia a
Caruso
Finisce con anticipo l’avventura
amministrativa del sindaco Angelo Antonio Caruso.
Questa mattina, sette consiglieri della massima assise
comunale hanno consegnato agli uffici della segreteria
comunale la mozione di sfiducia che ha sancito la fine
del governo cittadino. Un fulmine al ciel sereno per
Caruso che cade in un momento tanto delicato quanto
difficile che vede il suo territorio al centro dei piani
del Governo centrale per la realizzazione di una
discarica sul Formicoso. Ma sette firme sono bastate a
gettare all’ortiche quanto fatto finora dall’intero
Consiglio e dalla Giunta stessa. Tra i firmatari anche
l’ex sindaco Giuseppe Guglielmo e i "colleghi"
demitiani Strazza, Luigi Di Benedetto, Mariangela Nigro.
A loro si sono aggiunte le sottoscrizioni di due
consiglieri di Forza Italia, Caruso ed Arace, e quella
di un componente della maggioranza, Michele Tedesco.
E non è servito neanche l’appello dell’ex numero uno a
"chetare" la situazione. Durante l’ultimo Consiglio,
infatti, Caruso aveva chiesto al suo parlamentino di
‘glissare’ sulla verifica politica e di concentrarsi
sulla risoluzione dell’emergenza Formicoso. Parole
cadute nel vuoto. E' la conferma della campagna
elettorale ormai in atto in Irpinia e che vede
contrapposti schieramenti, uomini e... antichi e recenti
livori. Il caso Andretta probabilmente dopo il "caso"
Provincia ed Alto Calore Servizi fa da apripista ad
altre situazioni che potrebbero avverarsi in altri Enti
a conferma del clima ostile che aleggia tra i partiti.
Adesso toccherà al Prefetto di Avellino nominare il
commissario che guiderà il Comune altirpino fino alle
prossime consultazioni elettorali.
Dal
sito "IrpiniaNews" di giovedì 20
novembre 2008 alle 09.49