Formicoso in
stand-by: Letta tranquillizza i sindaci sui
carotaggi
Roma - Si è concluso da pochi
minuti l’incontro tra la delegazione di sindaci ed
amministratori dell’Alta Irpinia e Gianni Letta.
“Siamo stati ricevuti dal Sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio, che ha ascoltato le nostre
ragione – informa il sindaco di Andretta Caruso –
Abbiamo smentito le voci sul nostro presunto
ostruzionismo e dato piena disponibilità alle operazioni
di carotaggio ma abbiamo ribadito il nostro dissenso –
evidenzia – alla militarizzazione della zona. Non
vogliamo i militari, non sono necessari. Sono un
vero e proprio ‘pugno nello stomaco’ alla tranquillità e
alla correttezza di questo territorio e di questa gente.
L’auspicio è che Letta trasferisca a Guido
Bertolaso quanto emerso dall’incontro”.
“Il
sottosegretario dal canto suo – continua Caruso - ha
assunto precisi impegni circa la natura dell’intervento.
I carotaggi serviranno per il momento esclusivamente
a verificare l’idoneità del sito. Solo se daranno esito
positivo e solo se dovesse servire successivamente la
decima discarica in Irpinia, allora dovrebbero iniziare
i lavori a Pero Spaccone”. E quanto promesso è stato
messo nero su bianco, come ha precisato Caruso
informando della firma apposta da Gianni Letta al
documento relativo all’incontro. Non c’è spazio per
gioire, dunque, ma in ogni caso un piccolo passo avanti
è stato fatto per la causa comune dell’Irpinia. “A
questo punto il tempo potrebbe essere nostro alleato –
si augura la fascia tricolore di Andretta – più si va
avanti e più dovrebbe assestarsi a regime il ciclo per
la gestione dello smaltimento dei rifiuti. E’ quello che
speriamo avvenga così da scongiurare definitivamente il
rischio di una nuova discarica in Irpinia”. Intanto
sul fronte carotaggi è confermato per domani
pomeriggio alle 18 l’incontro in Alta Irpinia con i
tecnici che dovranno eseguire l’operazione per
definire tempi e modi dell’intervento, mentre resta
confermata la mobilitazione del prossimo 2 ottobre.
“Sarà l’occasione – afferma Caruso – per spiegare ai
concittadini quali siano le evoluzioni sulla questione,
anche alla luce degli ultimi sviluppi”. L’Alta Irpinia
non abbassa la guardia.
Dal
giornale "IrpiniaNews" del 30/09/2008