Rifiuti - Rinviata la realizzazione della discarica di Andretta

Probabilmente un clima di rassegnazione dilagante aveva ostacolato qualsivoglia speranza e davvero in pochi avrebbero creduto che la vera novità potesse arrivare dall’incontro di oggi. Eppure la presidente della Provincia Alberta De Simone è tornata da Napoli con un discreto bottino di nuove prospettive. Il summit con i vertici del commissariato per l’emergenza rifiuti, i presidenti delle altre Province campane, il sottosegretario Bertolaso e il premier Silvio Berlusconi ha aperto nuove speranze per quanto riguarda il destino dell’Irpinia in tema di rifiuti. Senza dubbio la novità maggiore sta nel fatto che tra le 5 discariche di immediata apertura nel territorio regionale – tra cui è inserita anche contrada Pustarza a Savignano Irpino - non entrerà quella di Pero Spaccone, sul Formicoso. La realizzazione dell’impianto altirpino, infatti, è stata postergata, probabilmente di un anno, per dare priorità agli impianti di immediato utilizzo. Dunque, quello che è stato finora considerato un problema, non è stato eliminato ma quantomeno rinviato. Alla lieta novella si aggiunge l’encomio che, oltre ad aver inorgoglito la numero uno di Palazzo Caracciolo, ha reso giustizia ad una terra la cui dignità è stata duramente provata. Nonostante l’impegno dei cittadini, infatti, nessuno forse aveva tenuto nella giusta considerazione il senso di responsabilità del popolo irpino che ha raggiunto livelli di differenziata in alcuni casi encomiabili. Ed è stato proprio Silvio Berlusconi a complimentarsi con la presidente per i livelli raggiunti dall’Irpinia in tema di differenziata. Obiettivi lungamente perseguiti e vanto per chi a lungo li ha visti relegati nell’ombra.

(venerdì 30 maggio 2008 alle 19.14)
 

 

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